Archivi del mese: dicembre 2012

La prima volta

Odio le ragazze frigide. Odio quelle ragazze che tengono le gambe chiuse per principio,che misuranol’importanza della loro relazione in base al costo e al numero dei regali ricevuti. La chimica,la passione, per me sono imprescindibili.

Cari uomini,scusateci. Il fatto è che ci educano così. Iniziano a farci il lavaggio del cervello già a 12-13 anni,mostrandoci la verginità come la cosa più cara che abbiamo. Un piccolo tesoro custodito nelle nostre mutande,che se dato al primo che capita potrebbe compromettere le sorti dell’umanità intera. Ora io posso capire il non sentirsi pronte,il voler aspettare perchè non ci si sente ancora a proprio agio,ma aspettare perchè si ritiene che il proprio imene sia qualcosa di trascendentale,una sorta di Arca dell’Alleanza,no. Proprio no. La mia prima volta è stata con Potreifareilpornostar,del quale mi ero presa una cotta incredibile. La nostra “relazione”,se così si può definire,tra estati d’amicizia ed estati di sesso sfrento è durata quasi 10 anni. Il bello è che mi ero ripromessa di non farlo con lui la prima volta perchè è il classico pezzo di merda di proporzioni colossali. E infatti non è che si sia proprio comportato da gentiluomo,non tanto durante,ma dopo. Ma non mi sono mai pentita. Il fatto è che la prima volta non ha nulla a che fare con il sesso,è solo una sorta di “prova pratica”. È quello che c’è dopo che conta,sia che tu lo rifaccia con il primo o con un altro. Con Potreifareilpornostar è stato bello e via via sempre migliore,ma di certo non il sesso più grandioso della mia vita.

Ma di prime volte non c’è mai una sola. Cosa fare al primo appuntamento? Ovvero meglio non depilarsi nemmeno le gambe per evitare tentazioni o occorre sfoderare il completino intimo più sexy? (Questo post sta diventando come uno di quegli articoli idioti da riviste femminili per casalinghe represse) Vi stupirà (ma anche no) sapere che la sottoscritta non si è mai fatta di questi problemi e ha sempre scelto la seconda opzione. Il problema di noi donne è che abbiamo il mito dell’uomo che pensasoloaquellacosa,dell’uomo che ci seduce e ci abbandona. Magari c’è un ragazzo che ci piace,ci usciamo per un po’,Indossando sempre i nostri abiti migliori,mettendo in mostra la mercanzia. E lo teniamo sadicamente in astinenza per un mese,credendo che in questo modo possa innamorarsi perdutamente di noi,conoscendoci e apprezzandoci con i vestiti addosso. Tralasciamo il fatto che per certe donne,visto il loro adorabile carattere,questo metodo potrebbe rappresentare solo la cosiddetta “mazzata sui piedi”.  Specialmente il concedrci dopo un mese (si fa per dire) ci induce a credere che quel determinato lasso di tempo ci eviti eventuali fregature.

La storia con il mio ex è durata tre anni,con il mio attuale ragazzo ci sto da 2 anni e mezzo e con entrambi ci sono andata a letto al primo appuntamento. Amiche che a tal scoperta,mi hanno sorriso beffardamente pensado:” Tanto adesso che ha ottenuto quello che vuole,la lascia”. E anche se fosse? Non so se lo sapete,ma in generale il sesso è divertente,quindi mal che vada si passa un po’ di tempo a fare esercizio fisico.

Se fossi dall’altra parte,ovvero se il ragazzo mi dicesse di voler aspettare,a dir la verità non so quanto durerei!Ma vieniamo a voi maschetti,perchè le stranezze sono di casa anche sul pianeta Marte. Cosa ne pensate delle donne che si concedono subito? E voi ragazze cosa ne pensate dei ragazzi che fanno i difficili (esistono?)?

V.

Ps. Questo post è molto pro umini. Mi scuserete,ma è dettato da un’acuta crisi d’astinenza!

Categorie: Think! | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 50 commenti

Non è stato un bianco Natale,ma uno strano Natale.

Non piango spesso. Non sopporto farmi vedere debole,far vedere a chi si trova davanti a me che mi ha ferito. Ma a volte capita e dopo il difficile è chiudere i rubinetti. Dopo settimane di insolita pace,il disastro. Una litigata come poche con mia madre. Ha iniziato riproverandomi per le solite cose,che non faccio mai nulla in casa,che devo farle mille commissioni durante queste vacanze (mentre lei è in montagna),che devo smetterla di fare dei dolci (perchè dovevo fare l’albero di muffin,che lei non avrebbe nemmeno mangiato perchè il Natale non lo passiamo insieme). E io sono scoppiata. Le ho detto cose cattive,le ho detto che mi sposerei solo per andarmene via di casa,che se sapessi come mantenermi lo farei subito. Le ho detto che deve sempre criticare tutto quello che faccio,che deve demolire quello che mi piace fare. Quando ho deciso di iscrivermi a medicina non era contenta;dopo anni che mi dice che non faccio sport,mi iscirvo in palestra ( e mi piace pure),ma le scoccia pagarla;mi viene la passione per la cucina,ma non le va bene perchè se faccio i dolci (1 volta al mese) ingrassiamo. Mi ha detto che sono grassa,che non è vero che non mi sostiene,che non parlo.Che sono come mio padre che non dice mai niente. Ed è vero,non racconto perchè qualunque cosa le dico viene criticata. Anche quando discuto con A. o con una mia amica lei non prende mai le mie parte,dice sempre che è colpa mia. È che sono stufa di sentirmi dire che gli altri,che le figlie delle sue amiche,che il figlio del panettieri della sorella della zia del vicino,sono migliori di me. L’ho portata in stazione (andava a Genova dai miei parenti) e dopo un po’ mi manda un sms. Esordisce con “Grazie tesore con le cose carine che mi hai detto” così mi sento in colpa,così sto ancora più male. Per la prima volta nella sua vita si è scusata con me:”se pensi che io non ti abbia mai incoraggiata mi scuso,ma ti assicuro che non è così”. Le ho detto che io di cose in casa ne faccio,ma lei non se ne accorge nemmeno. Mi ha risposto che non è vero,ma dovrei fare di più. Il punto è che io non sono una colf. Lei ha tutti i pomeriggi liberi e vi assicuro che, a parte la spesa,non li passa di certo a fare faccende domestiche.

Odio questi confronti diretti,ne esco distrutta.Senza forze,senza speranze. Ho passato una buona ora sotto le coperte a piangere e poi mi sono messa a cuinare muffin. Probabilmente sarà l’ultima volta che cucinerò.

A Natale siamo andati da mia zia. I mie flan ai funghi,le tartine alla spuma di salmone e l’albero di muffin sono piaciuti molto. Aleggiava l’assenza di mia nonna,ma a dir la verità pensavo sarebbe stato peggio. Sotto l’albero tanti soldi per fortuna e regali piuttosto inutili,che testimoniano quanto poco i parenti mi conoscano.Cosa me ne faccio di ciglia finte?! La cosa che non mi piace del Natale è quando finisce. Mi lascia una malinconia tremenda. Quest’anno ero davvero contenta,avevo iniziato a sentire nuovamente lo spirito natalizio,ma non si è più bambini e scartati i regali non c’è più la gioia di aver ricevuto proprio ciò che volevi,ma la malinconia di una famiglia sempre più ristetta. Di genitori che si incontrano al supermercato e nonostante siano stati insieme per 30 anni non si salutano nemmeno. Queste feste sono assurde e crudeli,ti mettono davanti agli occhi tutte le crepe,tutti i buchi e i vuoti che durante l’anno cerchi di evitare.

Un buon Natale a tutti,

V.

Categorie: Think! | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 32 commenti

Sotto l’albero ho trovato…dei blogger!

Qualche settimana fa avevo indetto il contest “All I want for cristhmas is you,blogger!”. Nonostante le numerose visite, hanno purtroppo partecipato in pochissimi. Volevo ringraziare chi mi ha inviato una foto,mi ha fatto un bellissimo regalo. Chi vuole può ancora inviarmele sino al 31 all’indirizzo che trovato nel link soprastante.

Augurrissimi a tutti quanti!

solounoscoglio    iopiuditutti albero di muffin di V.

V.

Categorie: Think! | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 7 commenti

Una cena leggera prima delle abbuffate natalizie: zucchine ripiene!

INGREDIENTI:

  • 4 zucchine chiare
  • 1 peperone giallo
  • qualche fetta di cotto o cotto a cubetti
  • 100 g di riso misto a farro
  • sale q.b
  • verdure per soffritto (surgelate o fresche)

Lavate le zucchine e mettetele in abbondante acqua salata.Laciatele per qulche minuto dopo l’ebbollizione e tiratele fuori quando saranno morbide (usate una forchetta per verificare). Tagliatele a metà e con l’aiuto di un cucchiaio svuotate le zucchine. Tagliate il peperone in pezzettini e mettetene metà a soffriggere con la polpa di zucchine.l 006   l 009 Una volta pronto,aggiungete il riso misto a farro precedentemente cotto,fate saltare in padella,aggiungete il rimanente peperone frullate. Aggiungete il cotto e se volete cospargete in tutto di grana. Lasciare in forno statico a 180° per 10-15 min.

l 010  l 011

V.

Ps. Non mi sono data alla cuncina ipocalorica,per Natale sto progettando un albero fatto di Cupcakes! 😀

 

Categorie: Cucina che ti passa! | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

It’s the end of the world and I feel fine (?)

Finalmente domani ci troveremo di fronte alla fatidica data 21/12/2012 e,teoricamente,l’umanità scomparirà. Che crediate o meno alla profezie di un popolo che non è riuscito nemmeno a predirre la propria di fine,non ha importanza. Si perde il punto fondamentale della questione: non siamo altro che dinosauri un po’ più fortunati,ma ciò non vuol dire che un giorno,indefinito,la nostra specie non si estinguerà. Il delirio di onnipotenza umano ci ha portati a credere nell’immortalità della nostra razza supertecnogicaesupererudita. Homo sapiens sapiens,che però si uccide ancora a vicenda. Ma non è neanche questo il punto.

Siccome prima o poi moriremo tutti,perchè non domani così da essere in allegra compagnia?

Magari oggi lo passerete stravaccati sul divano a guardare programmi spazzatura in televisione o a cercare regali in mezzo alla folla,quando non ci sarà nemmeno un Natale. Alcuni di voi saranno in ufficio lavorando come matti,altri non faranno quella telefonata che avrebbero dovuto fare e che domani non potranno più fare. Altri si baceranno come se fosse l’ultima volta che lo faranno,senza sapere che sarà davvero così. Respireremo ancora tutti per un po’,rideremo,piangeremo,butteremo vi ancora un po’ di tempo.

Ma se voi sapeste con certezza che domani il mondo finirà veramente,cosa fareste?

Ormai non potete più cambiare quello che è stato,non importa se avete 10 anni o 80: il vissuto è ormai diventato intera vita,nulla si aggiungerà più alla vostra esistenza. La sola cosa che potete ancora fare è cercare di morire con un pensiero felice.

E allora io correrei fuori di casa per:

  • Entrare in un pasticceria e rubare tutti i dolci che trovo,rimpinzandomi come se non ci fosse un domani. Che effettivamente non ci sarà.
  • Tirerei pugni in faccia a talmente tanta di quella gente che un solo giorno è troppo poco
  • Rassicurerei i miei genitori sull’avere fatto un buon lavoro con me,sull’aver fatto sempre le scelte giuste. Qualche bugia a fin di bene. Ma specialmente direi loro quanto bene gli voglio,nonostante tutto,cosa che non faccio mai.
  • Farei mangiare il mio cane come se non ci fosse un domani,stravaccato sul mio letto
  • Conoscerei persone che non sono ancora riuscita a conoscere dal vivo
  • Andrei negli scantinati del Louvre e in tutte qulle porte con scritto “do not enter” dei musei e dei siti archeologici
  • Raserei i capelli ad un paio di ragazze che mi stanno sulle palle
  • Direi a Iocredonellapatata che la sua esistenza è di fatto inutile,quindi dall’oggi al domani non noterà molta differenza
  • Starei tutto il giorno sotto le coperte con A. perchè,di fatto,sarebbe il solo modo per affrontare la fine del mondo. Ovviamente circondata da ciccolato e schifezze varie.
  • Direi a tutti che ho un blog in cui ho sparlato di loro. La vanità umana gli costringerebbe a passare l’ultimo giorno di vita a leggere i miei post

E voi?

Buona fine del mondo,

V.

Categorie: Think! | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 30 commenti

Chiacchiere sotto la neve con V. (Let it snow,let it snow…)

 

  • po 013
  • Ieri sono uscita per fare gli ultimi regali. Ammetto che mi piace un sacco uscire,da sola,per far compere. Immancabilmente sono finita in libreria,cercavo un libro per mio prade in realtà. Dopo mezz’ora ne ho presi due…per me. Sono stata brava però,li ho coccolati un po’ e poi gli ho messi giu. È la terza volta in due settimane che entro in quella libreria (uscendone solo sta volta a mani vuote) e ho quindi deciso due cose: 1) voglio un kindle 2) devo trovarmi un nuovo ragazzo che lavori in libreria. [Domanda per voi: opinioni sugli e-reader e magari anche sui ragazzi bibliotecari/librai?]
  • Ho tagliato i ponti con il mondo reale. È quasi una settimana che non sento nessuno,che non rispondo ai messaggi e alle chiamate.  Mi rintanerò in casa questo week end a leggere. Ho una nuova stupenda coperta con le maniche, super coccolosissima che mi ha regalato A.
  • È sempre straordinario sapere come le persone abbiano opinioni su di te,senza,di fatto,avere nulla di concreto su cui basarle. Ma questo credo sia un fatto che accomuna un po’ tutti quanti.
  • A volte mi affeziono alle persone. Capita di rado,ma a volte capita. E mi è capitato anche “virtualmente”. Alla fin fine però ognuno,in qualsiasi circostanza,pensa a se stesso. A maggior ragione se a dividere le due persone ci sono interi km di parole.
  • Un po’ di domande per voi:
  1. Quanti anni vorresti avere?
  2. Che regalo non vorreste mai ricevere?
  3. La cosa più sconcia che avete fatto sotto la neve?
  4. Se sotto l’albero,tutto bello impacchettato,ci fosse il vostro primo amore che fareste d’istinto?
  5. Cosa state leggendo?
  6. Cosa pensate del tweet del papa?
  7. Com’è il vostro pigiama?
  8. Proponete una cosa che vorreste cucinassi per voi
  9. Partecipate al concorso!!!!!
  10. 10. Fatemi una domanda

V.

Categorie: Think! | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 65 commenti

All I want for christmas is YOU, BLOGGER!

Come si dice il Natale va festeggiato in famiglia. Sfortunatamente il concetto di famiglia in casa mia è stato un po’ bistrattato e sottovalutato. Qui nella blogsfera ho incontrato persone straordianarie, che mi hanno fatta sentire parte di qualcosa, facendomi sentire vicino a loro nonostante la distanza fisica. Come in una famiglia. Ed è con loro, con voi, che voglio festeggiare cercando di connettere e avvicinare più persone possibili. Per sentirci meno soli, per sentirci parte di qualcosa.

I heard that christmas must be spent with family.Unfortunately the concept of family was mistreated and underestimated in my house.Here in the blogosphere I met extraordinary people, which made me feel a part of something, making me feel close to them despite the physical distance. Just like a family. So I want to celebrate christmas with them,with you,trying to connect and get close to as many people as possible. To feal a little less lonely and part of something.

Quale miglior modo se non con gli auguri?! Ho deciso quindi di indire un concorso in cui non si vince niente se non un po’ di divertimento e un po’ di pubblicità al proprio blog (c’è crisi, che vi aspettavate?!)

Il tema del conconrso è: All I want for christmas is you: i migliori auguri del web!

Which better way than with xmas wishes? I decided to announce a competition in which you will not win anything except some fun and a little bit of advertising for your own blog! (there’s the crisis… what did you expect? 😉 )

Cosa dovete fare per partecipare?

  1. Scrivete un biglietto di auguri. Può contenere qualsiasi cosa,dal classico “Buon Natale” o “Buon anno”, ai vostri propositi per l’anno nuovo, una citazione che sentite particolarmente vostra, un disegno, un pensiero per una persona che sentite particolarmente vicina, un dolce o piatto a tema. Scatenatevi!
  1. Write a greeting card. It can be about anything: the classic “Merry Christmas and a Happy New Year”, your intentions for 2013, a quote that you think is particullarly connected to you, a drawing, a thought for a person close to you,a sweet treat or a holliday recipe.  Free your immagination!
  2. Fotografatelo. Potete usare tutti i filtri e i photoshop che volete!

      2.Photograph it. You can use filters and photoshop as you wish!

      3. Inviatelo a inkme.b7@gmail.com entro il 24/12,indicando nickname e indirizzo del vostro blog.

      3. Send it to inkme.b7@gmail.com before 24/12, indicating nickname and your blog address.

      4. I migliori verrano pubblicati sul mio blog (scherzo, li metterò tutti)!

      4. The best greetings will be pubblished on my blog (Just kidding, I’ll pubblish all of them)!

      5. Rebloggate,condividete o retwittate! 😉

      5. Reblog, share or  retwitt it! 😉

Mi raccomando partecipate numerosi!   I recommend, join the crowd!

V.

 

 

 

 

Categorie: Think! | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 33 commenti

hoME sweet hoME

Vivo in questa città da 23 anni. Nella mia mente posso percorrere qualsiasi strada,riproducendone i più piccoli dettagli. So dove andare a mangiare,dove andare a comprare,che quartieri evitare,che posti amare. Vivo in questa città da 23 anni e ho detestato ogni singolo giorno vissuto qui. Ho amato persone,ho amato luoghi,ma il desiderio di andarmene è sempre stato radicato in me. Come se la mia pelle,i mei muscoli,i miei organi,il mio sguardo,i mie pensieri non riuscissero ad incastrarsi perfettamente nell’ambiente. Ho sempre adorato la parola incastrarsi,perchè presuppone l’esistenza di due pezzi la cui singolare unicità li rende inevitabilmente e univocamente compatibili. Poggi i piedi sempre sulle stesse mattonelle,sullo stesso asfalto. Non alzi lo sguardo,tanto ormai conosci già senza vedere.

Ho tre spazzolini diversi,tre letti diversi,biancheria sparsa in tre case diverse. Ho tre case. Ho decine di muri in cui nascondermi,decine di finestre da cui guardare fette di mondo sempre diverse. Centinai di passi fatti a piedi scalzi su chilometri di pavimenti mai uguali.Ho sempre un sacchetto pieno di cose utili con me:abiti,libri,scarpe. Viaggio da una casa all’altra come fossero alberghi,senza mai sentirmi veramente arrivata.

V 288E se un tempo ero una penisola,ora voglio essere un’isola. Perchè l’isola ha solo se stessa. Certo,puoi raggiungerla attraverso il mare,viaggio lungo e periglioso,ma quando il mare sarà in tempesta e onde gigantesche si spezzeranno sulle sue coste,chi avrà il coraggio di raggiungerla? Non ha bisogno di collegamenti costanti con il continente,perchè in se stessa ha tutto ciò di cui necessita.

V.

Categorie: Think! | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 23 commenti

A tutti quei post mai nati. [L’umanità ringrazia,ma l’apocalisse si avvicina comunque!]

Ho una sorta di blocco creativo. Sempre che si possa definire creativo ciò che scrivo. Ogni volta che mi ritrovo davanti a questo spazio bianco,con l’insistente scritta ‘add a new post’,butto giu qualche riga giusto perchè me lo ordina la suddetta. Poi salvo in bozze e chi si è visto si è visto. Quindi ecco a voi spezzoni di post mai nati.

  • Se c’è una cosa che devo riconoscere ai miei è di non avere mai litigato per i soldi. Bè quando stavano ancora insieme,s’intende,ora è il loro argomento di discussione preferito.
  • La mia ultima relazione è durata 3 anni. Il terzo anno è stato catastrofico. Poca voglia di stare insieme,ricerca dei propri spazi,cambiamenti in entrambi che hanno portato ad una rottura abbastanza sofferta. Al di là della natura complessa del sentimento che avevo per l’ex,che da qualche parte ho già spiegato,nell’ultimo anno era cambiato così tanto (anche io a dir la verità),che probabilmente l’avrei lasciato anche se ne fossi stata innamorata pazza.Eravamo diventati una coppia di sposati,senza figli e sempre tra di noi. Aveva un sacco di menate sull’andare in posti affollati e rumorosi,mi faceva un sacco di patemi per tutto (anche lui studia medicina ed è piuttosto ipocondriaco).Non si poteva guardare troppo la tv,non si poteva spendere troppo. E io mi domandavo quando cavolo era diventato un ottantenne. Per carità,mi amava,ci teneva a me,si faceva 60 km per portarmi a casa e ritornare indietro (abitava a mezz’ora di macchina da qui). Ma più si andava avanti più si vedevano i difetti.

    E ora mi trovo quasi

  • Qualche giorno fa il padre di un mio compagno delle elementari e compagno di squadra di A. è morto in un incidente stradale. Aveva 55 anni. Lui esce di casa,fa quello che fa tutti i giorni,magari pensa che alla sera guarderà la partita con il figlio. Ma a casa non ci arriva.È inutile parlare del dolore. Mi chiedo solo se fosse felice. Se fosse soddisfatto.

    Tutti dobbiamo morire prima o poi,ma il punto è:se morissimo adesso

La verità è che tutto questo freddo,tutta questa neve mi confondono. E i segni dell’apocalisse imminente si manifestano anche nel mio quotidiano. Ho cambiato sia lo sfondo del cellulare sia quello del blog (grazie per averlo notato eh manigoldi!),innevandoli e raffreddandoli un po’. Si,io. Proprio io che sino a giugno non tolgo il piumone. Ho persino voglia di sciare e di fare l’albero di Natale!!!! Da piccola lo facevamo sempre per S.Lucia io e mio padre e mio fratello. Abbiamo delle decorazioni vecchissime,ma davvero belle. Poi abbiagmo smesso quando i miei hanno divorziato. Quest’anno al pranzo di Natale mancherà anche mia nonna.Ci sono un sacco di posti vuoti e se ci penso non riesco davvero a trovare una ragione per festeggiare.

Adesso un po’ di cose random per rendere più insensato (si,ancora di più) questo post:

  • Ho comprato un cappello con il pon pon e sembro davvero una bambola (quelle di pezza,non quelle gonfiabili. Ndr). Mi sento un po’ sola e pensare che in fondo io,da sola, sto molto meglio perchè non rischio di soffrire,non mi consola.
  • Ma comunque dicevo:neve! E ho anche rischiato di cadere e prendere una bella culata,ma che ci volete fare!Odio i week end,ma anche i giorni della settimana quindi ho un grosso problema di incompatibilità. Si,con il mondo.
  • Io:”Amore dimmi qualcosa di porco” A.:”Pancetta!” Si sa l’umorismo degli ingegneri è pessimo,il cervello gli è andato in pappa per la troppa matematica!
  • Hanno aperto una super mega Feltrinelli a 3 piani. Ci sono libri,cibo di ogni genere,bevande,connessione wifi e ipad gratuiti. Ciao,sapete dove abito ora!
  • Finalmente una cosa il nostro sindaco pluristellato l’ha fatta. Si,ha speso 10.000 euro per un albero ecologico osceno. (Per ecologico s’intende fatto di pezzi di legno,che per farlo illuminare la gente deve salire su apposite biciclette e pedalare!)
  • E ora una stupenda foto di lucine natalizie della città   po 009

Ma vi prego,raccontatemi qualcosa voi,magari se ci mettete dentro della neve è meglio!Ah!Organizziamo una mega battaglia di palle di neve tra blogger?

Love,

V.

Categorie: Think! | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 44 commenti

“Si sta come d’autunno. Sugli alberi. Le foglie.”

Categorie: Foto | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Blog su WordPress.com.